La Suprema Corte di Cassazione, con la Sentenza resa dalla Sezione Seconda Civile n. 11371 del 2 maggio 2023, ha compiuto un’importante opera ricognitiva in materia di rapporto di mediazione, tanto tipica quanto atipica, e, in particolare, in relazione al contenuto specifico dell’obbligo informativo che grava sul mediatore nei confronti delle parti contraenti. L’esemplificazione delle condotte violative di tale obbligo permette, in via concreata, di riconoscere le fattispecie in cui ricorre la responsabilità del mediatore, precludendo ad un riallineamento della potenziale asimmetria informativa inter partes nonché una maggiore consapevolezza di soggetti che, in molti casi, soprattutto nell’ipotesi della c.d. mediazione immobiliare, assume la qualifica di consumatore. Pertanto, il presente contributo, ferma la descrizione della vicenda che ha dato corso alla pronuncia in commento, posto l’inquadramento sistematico dell’istituto della mediazione, intende fornire una compiuta illustrazione dell’excursus compiuto nella sentenza de qua dal Supremo Collegio al fine di trarne indicazioni di ordine applicativo nei rapporti negoziali…per leggere l’articolo completo clicca qui https://rivista.camminodiritto.it/articolo.asp?id=9880